La malafede dei media che oggi, solo oggi, fanno cri, cri, boom!

agonia della terraOggi, solo oggi, ultimo giorno utile per diffondere sondaggi, tutti i media si sono accorti che il M5S è in crescita e che Grillo sta riempiendo, forse sarebbe meglio dire inzeppando, non c’entra più neanche un ago, anche nelle vie afferenti, una dopo l’altra tutte le piazze d’Italia da sud a nord, passando per il centro.

Non illudetevi, cari amici, i media, prima hanno cercato di denigrarci in tutti i modi possibili, poi ci hanno bellamente passato sotto silenzio assoluto, dati per inesistenti per i truccati sondaggi al ribasso continuo, ma oggi e solo per oggi, per non dover render conto alla storia di non aver visto gli unici che prepotentemente stanno proponendo qualcosa di veramente innovativo e diverso, si sono cautelati aprendoci le loro prime pagine. Già, da domani, non si potrà più dire chi sale e chi scende, ci relegheranno ancora nel limbo, continuando a dare risalto alle balle attira beoti, purtroppo ancora tanti, e attira evasori fiscali, tanti anch’essi, di Berlusconi che in camicia verde Lega nord canta Fratelli d’Italia con noi sud,  e ai tentennamenti di Bersani che non ha ancora deciso cosa farà da grande perché come bimbo abbandonato non capisce la famiglia che l’ha adottato e nulla più ricorda della sua vera famiglia di origine. Ovviamente faranno da contorno Giannino  che vorrebbe Fare ma non può, preso com’è a studiare sempre nuovi accostamenti di abbagliamento dell’abbigliamento proprio, un tale Ingroia  che millanta il rischio di non entrare in parlamento essendosi conservato in caldo il posto di magistrato che candida nelle proprie liste e coprendo con il proprio nome indagati per associazione a delinquere e truffa  e infine il Rag. Monti che, essendosi inceppata la calcolatrice e dovendosi cimentare nel computo manuale, sembra aver scoperto che dietro i numeri ci sono persone e la cosa lo disturba non poco rendendo il suo procedere affannoso e arrancante.

Ma a qualche Media verrà mai la voglia di sognare e andare analizzare un altro mondo e modo possibile di vivere, che non è utopia di Grillo, ma contingente necessità dettata dalla sfrenata pazzia di quanto abbiamo fatto e continuiamo stoltamente a fare?

Ma a nessuno dei Media e dei “benpensanti” è mai sorta spontanea una domanda quando si dice che nulla è eterno, ossia, ma la terra è eterna? La risposta razionale, fino a prova contraria, è no perché anche le cose più resistenti come le pietre si trasformano e si sgretolano. Allora dobbiamo finirla di dargli coltellate di per sé non mortali ma che alla lunga producono la sua morte per dissanguamento avendo però fatto precedere e di molto la nostra fine con straziante e lunga agonia.

Quindi cari Media la storia comunque vi condannerà insieme ai vostri ricchissimi e gaudenti direttori, non per non aver descritto i vari disastri, che anzi nella cronaca e nella successiva dietrologia ci sguazzate, ma per non aver colto e dato risalto a una proposta politica che prospetta un nuovo modo di concepire la vita, il lavoro, l’energia, l’ambiente, la salute, la cultura, l’istruzione improntate alla convivenza civile anziché alla sopravvivenza con il coltello fra i denti.

Cominciando dall’Italia, alla faccia dei Media e degli stolti ingordi che li comandano, riappropriamoci del mondo per il suo e nostro bene futuro.

PENNAdOCA                                                                                                                                        08.02.2013

Advertisements

About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

5 Responses to La malafede dei media che oggi, solo oggi, fanno cri, cri, boom!

  1. toni leonardi says:

    sempre attento, lucido, analitico e pungente. Bravo!

  2. luca71 says:

    la dimostrazione migliore della falsità dei sondaggisti è l’ultima dichiarazione di Mentana che nonostante nei suoi TG ci dia al 14.5% poi si lancia in questa previsione dicendo che siamo oltre il 20%
    http://www.cadoinpiedi.it/2013/02/08/mentana_si_sbilancia_movimento_5_stelle_oltre_il_20.html

    Ma come, paghi un sacco di soldi una società di sondaggi e poi la smentisci così categoricamente l’ultimo giorno dei sondaggi ????????????

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s