Lo #tsunamitour visto dalle TV.

tsunamiQuello che caratterizza la campagna elettorale del M5S, vista dalle TV nazionali, è un palco al di sopra del quale zompetta e saltapicchia un personaggio omonimo di quell’insetto cui si addicono queste caratteristiche: il grillo. Ogni tanto gli mettono in bocca delle ovvietà quando non trovano spunti per polemiche strumentali, ma nulla di più. Che campagna scialba e insignificante, viene da dire a chi si ferma a questa vergognosa messinscena televisiva. “Chissà perché l’hanno poi chiamato tsunami tour che di dirompente sembra non avere proprio nulla”. Ovviamente questi sono gli ordini di scuderia, ora che sono obbligati a parlarne e a passare immagini per par condicio, che prima sottacevano addirittura; del resto cosa si può pretendere da giovani, sottopagati giornalisti inviati al seguito con cameramen, schiacciati e accalcati a ridosso del palco, cui è stato imposto di guardare sempre davanti e non permettersi di divagare di lato e dietro dove potrebbero inquadrare, a prescindere dalla piazza, le maree di gente presenti a discapito della pioggia incessante che questo tour accompagna. E’ come se per descrivere uno tsunami, quello vero, che di solito segue forti terremoti in prossimità delle coste marine, ci si limitasse a riprendere l’onda che arriva senza curarsi di immortalare poi le sconvolgenti conseguenze che provoca una volta che si è abbattuta sulla terra ferma andandola a percorrere devastantemente per chilometri.

Che volete questa è l’Italia “democratica” voluta, costruita dai partiti che vorrebbero continuare a perpetrare all’unico scopo di sopravvivere nel e del malaffare ormai diffuso a tutti i livelli dell’amministrazione, complice una burocrazia indecifrabilmente matrigna per il cittadino.

L’ignoranza è la vera e più importante alleata di qualsiasi potere che non voglia interessarsi veramente del bene comune; quindi fondamentale è far sì che il popolo resti assolutamente al’oscuro di tutto, ma dandogli al contempo la parvenza che invece viene informato, e informato correttamente. Quale strumento migliore che le televisioni “distratte” al perseguimento di questo scopo? L’antidemocrazia travestita da democrazia.

Per fortuna che lo tsunami tour è un’altra cosa , esiste un canale youtube denominato appunto e non per caso “La Cosa” che racconta h24 quello che realmente succede,  che sa di travolgente come il nome profeticamente aveva previsto: miglia e migliaia e migliaia di persone che si accalcano al suo passaggio che sanno di partecipare a un evento di portata storica mondiale e che non vogliono perdere l’occasione per dire e raccontare io c’ero. Si, io c’ero quando si parlava di programmi organizzati, diversamente dalle solite promesse della politica partitica becera, in una visione dell’Italia e del mondo diversa, nuova, fatta dai cittadini per i cittadini: non promesse, ma azioni articolate che non garantiscono la panacea per domani mattina, solo l’inizio di un cammino, da fare insieme, che ha finalmente chiari obiettivi per cui val la pena, almeno una volta nella vita, spendersi realmente in prima persona: che ognuno faccia il suo e tutti insieme faremo tutto, perché nulla è impossibile se ci si crede e ci si aiuta l’un l’altro.

Utopia? forse agli inizi, ora non più. La sola utopia che vedo è che le televisioni raccontino tutto questo.

PENNAdOCA                                                                                                                              24.01.2012

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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4 Responses to Lo #tsunamitour visto dalle TV.

  1. Buon Giorno Sigg.
    Mi chiamo Alberto Permunian di Verona, ho 62 anni e facevo il camionista TIR fino a 10 anni fa che ho fatto un brutto incidente…da poco ho iniziato a scrivere qualcosa, in Poesia o in Prosa.
    Mi permetto di allegarvi “La Mia, Patriottica Poesia”…scritta il 17 Gennaio 2013…Spero Vi piaccia… Mi scuso della licenza e del disturbo… Grazie.

    OH ITALIA!!! Ti Eri Destata…

    OH ITALIA! di Te oggi Voglio Parlare,
    E Avrei così Tante cose da Dire,
    Che Non So da Dove, Cominciare…
    Settant’anni Fa… Ti eri Destata…
    Poi Ti hanno Spogliata e Violentata…
    Derubata, Drogata e Addormentata…

    E’ Incomprensibile come Sia stato Possibile,
    Che ora Tu Sia, in Coma Irreversibile…
    Perchè e Per Chi Mai, direbbero i Ns Eroi:
    La Vita alla Patria Donammo, Per Far Felici Voi?
    Voi Ingordi!!! Che Democraticamente Eletti…
    Pensate Solo a far Viaggi, Orge e Banchetti!!!

    Ben Ricordo il ’68, Soffrivo al Veder Rompere Tutto,
    Quei Bravi Figli di Buona, Donna o Famiglia…
    Che di Faticare o Studiar, Non Tenevan Voglia.
    Vollero Insegnare agli Insegnanti, a dar Voti…
    A seconda del Colore, delle Tessere dei Partiti…
    Fecero Danni per Milioni, Tanto Pagano i Soliti Pantaloni!

    Ma lo Sapevano i Padri della Costituzione,
    Che i Loro Eredi Facessero, Tale Confusione?
    Saragat, De Nicola, De Gasperi, Croce e Terracini,
    Einaudi, Fanfani, Togliatti, Nenni e Pertini…
    Nilde Iotti ma, o Mio Dio, C’è ancora Andreotti…
    Fatelo Parlare!!! Anche se ci Saranno i Botti…

    Quelli che udiron Mattei, Moro, Falcone e Borsellino;
    Commissari, Giudici, Sindacalisti e Giornalisti.
    Da Anarchici Uccisi… Mafiosi o Terroristi?
    Saranno stati Fascisti, Papisti o CoMunisti?
    Ignobili Studenti e Docenti a DifenderLi! Predicando:
    Libera Droga! Divorzio! Aborto!… è da Progressisti!

    Così, Uccisa la Vita e Distrutte le Famiglie,
    Si è Persa la Morale, di Figli e Figlie…
    E i “Cari” Politici, Sempre più Sfacciatamente,
    Appena Eletti, si fanno Beffe della Gente…
    Tra Bacia-Pile, Bustarelle, Favori e Puttanelle…
    C’è la Crisi!!! e Ci Rifilan ogni sorta di Gabelle…

    Da Destra a Sinistra, Fingendo di Litigare…
    Stanno ogni Briciola, Democraticamente a Spartire.
    Ma la Brava Gente, Non riesce più a Capire,
    Perchè dopo il Voto, non Trova più da Lavorare;
    Aumentano Mutui, Tasse, Bollette e Spese…
    E da un Pezzo non Arriva alla Fine del Mese.

    Quella Gente che Non aveva Tante Pretese,
    Ma Voi!!! da Smaliziati Imbonitori…
    Li Avete Incollati ai Televisori!!!
    Con Vallette, Nude Mignette e Giochi Cretini,
    Date Promesse Vane, di Milioni a Gettoni…
    In Cambio di Coca… Amburgher e Pannolini…

    E la Vita Politica… Come L’hanno Degradata!!!
    La Maniera di Governare, è Sempre più Sfacciata.
    Portano in Parlamento: Camorristi, Drogati e Puttane;
    Spacciatori, Galoppini, Protettori e Mezzane…
    Corrotti e Corruttori, Pederasti e Terroristi…
    E alla Faccia dell’Operaio, pure i Sindacalisti.

    Ma a Roma che Succede? fa Male l’Aria Capitolina???
    Congiurano contro lo Stato, come Novelli Catilina…
    L’Un dell’Altro Tesson Trame, Come facea Cicerone…
    E si Sbarazzan Immantinente, di un Novello Catone.
    La “Res Publica” è Cosa Loro, sono bravi Trasformisti;
    Guai a Chi Li Accusa, Poverini, Loro fanno i Vittimisti.

    Salvo Poi chissà “Comics”, Invocar “Fumo PersecuTionis”.
    Se Li beccan a Brache in Mano, col Denaro del Villano…
    Da Quel tal “Ghino di Tacco”, Gran Politico Istrione…
    Calvi, Marcinkus e Sindona, che Manco Dio Li Perdona;
    Tangentopoli, Sanitopoli, Parentopoli, ParmaLattopoli…
    Trota e Belsiti, Lusi e Margherite, Calciopoli e BerluscoNopoli!

    Chiusi Ospedali Funzionanti e Licenziati i Lavoranti;
    Medici Condotti e Politici Corrotti, la Stecca han Spartita;
    Con le Case Farmaceutiche, Han fatto Monopolio…
    Non Conta Più delle Persone, la Salute e la Vita…
    Conta Solamente… Rifilare più Medicine alla Gente…
    Così… Per Tenerci Ognuno, Farmaco Dipendente!

    Oh Italia! Manco l’Azzurro Principe ora Ti può Destare;
    Se non Ti Dai na Mossa… e in Massa Vai a Votare…
    Ne Monti, Tremonti, o le Finanze “Dei Paschi Monti”;
    Ne “Omen Nomen Casini”, Ne Bersani e Ne BerlusCani…
    Ne i Tesori Vaticani, dal Fallimento Ti Possono Salvare;
    Mai visto un Banchiere Suicidarsi! e Ne l’IMU Pagare!!!

    Si Deve Cambiare!!! Quando i Soliti Noti Fan Vomitare!!!
    Via Tutti! dai Beni Spogliati e la Terra Zappare per Mangiare!
    Diam Loro un Calcio Nelle… e Facciam Lor Veder le Stelle!
    C’è Una Grande Nazione da Salvare… L’ITALIA!!!
    Terra di Santi… Poeti e Naviganti… Ora in Secca…
    O Presto Pregheremo Tutti Quanti… dalla Mecca…

    Italia Corrotta… fa Male Veder Come T’ hanno Ridotta…
    Eri d’Europa il Giardino… Ora in Cina Prendi Pure il Vino…
    Non Lavoran più i Ns. Figli… ma Solo Badanti, dei Navigli…
    Ci Riducono le Pensioni… Ma le Loro… Ormai sono d’Oro;
    Hanno Rubato Milioni… ma l’Operaio è sempre Più Povero…
    Povera Italia! Sei Diventata Oramai… Una Casa di Ricovero!!!

    • lapennadoca says:

      Ciao Alberto, mi permetto il tu perché sono più vecchio, io ne ho 66 di anni, e ti ringrazio di queste tue rime che condivido quasi in tutto tranne per quel che riguarda il 68 che ho vissuto allora da studente universitario e ti posso garantire che la laurea non me l’hanno proprio regalata. Quello che dici di questo periodo è quello che allora riportavano i giornali, già filo governativi: di fatto fu un movimento giovanile di dimensioni mondiali e che servì a scrollarsi di dosso retaggi ancora ottocenteschi basati su un falso formalismo e perbenismo. Come in tutte le cose quelle che avrebbero dovuto essere delle provocazioni finirono col degenerare e dare l’alibi ai conservatori di allora di sfruttarle per denigrare oltre i comportamenti anche le reali proposte di cambiamento, che tuttavia ci furono e di cui ancora oggi si sentono gli effetti per certi versi assai positivi. Inoltre non condivido alcune considerazioni negative su conquiste operate democraticamente con referendum quali divorzio e aborto che definisci distruttivi per la famiglia e ti dico il mio pensiero: il concetto di famiglia, di per sé bellissimo, sono felicemente sposato da 38 anni e con figli, viene tuttavia subdolamente utilizzato dal “potere sia laico che ecclesiastico” per indurci inconsapevolmente ad erigere barriere impenetrabili a difesa di questo patrimonio per evitare che si possa scoprire o meglio riscoprire il concetto, assai più importante ed ecumenico, di comunità.
      Questo è l’arroccamento dell’ egoismo e della solitudine tra i mali peggiori della nostra società odierna che ha dimenticato la solidarietà, non quella dei grandi gesti, ma quella della quotidianità. Se ti sembra che siano concetti cattolici o comunque religiosi sappi che io sono convintamente ateo. Sono anche antiabortista ma non vedo perché io debba condizionare le libere scelte degli altri impedendolo per legge. Ognuno deve essere libero di fare quello che vuole purché rispetti il principio che la sua libertà finisce dove comincia quella degli altri. Anche il concetto di morale in senso assoluto è una bufala in quanto nella storia l’abbiamo vista cambiare decine di volte a seconda delle convenienze per lo più politiche, mentre esistono altri valori più universali quali l’onestà e la trasparenza. A risentirti.

      • Grazie del Tuo commento e del Tu caro “lapennadoca”…io ho scritto del ’68 quello che sentivo e ancora ricordo di quel periodo…io già lavoravo da 3 anni…avrei voluto studiare ma eravamo in tante bocche da sfamare, perciò…ho dovuto farmi una Cultura Self Service…ho letto molto e imparato lingue straniere, unendo l’utile al dilettevole viaggiando per l’Europa…già 35/40 anni fa, vedevo quanto strideva la realtà europea da quella italiana…allora pensavo che noi eravamo 20 anni indietro in fatto di civiltà, difesa del territorio e diritti dei lavoratori…
        Sono daccordo con Te dell’utilità del cambiamento avvenuto, ma come al solito le cose degenerano ed è la violenza a farla da padrone…come pure le “conquiste” successive…solo che le cose da noi vanno sempre “all’italiana”…e cioè nel peggiore dei modi…
        io ho votato quasi tutto l’arco costituzionale nella mia vita…mai la destra…ma dal centro-destra alla sinistra sì…per vari motivi…pure la lega nord dal ’92…ne sono stato anche segretario di sezione nel ’94…ma dal ’95 non ho più fatto politica attiva…da quando ho capito che i (Miei) valori come l’onesta e la trasparenza non erano valori tenuti in considerazione neanche da Bossi e C….
        Ora voterò Mov.5.Stelle…e spero che almeno qualcosa possa cambiare in bene…seguo anche il Movimento in sede locale…
        Ti ringrazio dell’attenzione e delle tue parole. A risentirci.

  2. lapennadoca says:

    Ciao sono contento di questa tua scelta elettorale perché come certo saprai dai tuoi contatti locali noi non promettiamo nulla, ma invitiamo i cittadini a prendere coscienza del disastro in cui le forze politiche tutte ci hanno portato e a partecipare attivamente, ciascuno per quello che può, soprattutto dopo il voto, per aiutare gli eletti e controllarli a che non deviino da i nostri principi; come si dice l’occasione fa l’uomo ladro e quindi è meglio cercare di prevenire o quantomeno intervenire per tempo. Io pur avendo tutte le carte in regola e l’invito a farlo ho deciso di non candidarmi, ma sarò di supporto per quelle che sono le mie competenze specifiche, così come tu potresti mettere a disposizione la tua grande esperienza dei problemi legati alla viabilità e ai trasporti di lunga percorrenza iscrivendoti al gruppo di lavoro che si occupa di mobilità e trasporti sul meetup lombardia e concorrere alla stesura del suo programma. Ciao

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