Corruzione e Liberazione

E Dio disse “pensare che avevo messo un pastore tedesco a guardia delle mie greggi ….. e quello invece, sotto effetto di polpette soporifere, ha permesso loro di liberarsi di me e di quel fesso di mio figlio che si è fatto “giustiziare” per redimerli e salvarli. Questo mondo non lo riconosco più” e Cristo, sentitosi chiamato in causa “ma Padre la storia non ti ha insegnato niente? una volta usciti dalle catacombe, i nostri emissari rappresentanti vaticani è da sempre che gozzovigliano, da far invidia al concorrente Bacco, per i pagani dio del vino, si vestono di rasi e merletti trapuntati con filo d’oro, ingioiellati come matrone di bordelli, abitano dimore sontuose. E tutto ciò, come fu per me oltre 20 secoli fa, grazie a tante persone perbene che hanno donato e donano sé stessi agli altri facendo credere che la chiesa sia veramente comunione e liberazione. Padre ti prego che non ti venga in mente di rimandami laggiù che questa volta non porgo l’altra guancia, ma gli do fuoco.” “No, Figlio caro, non preoccuparti, che ho già provveduto altrimenti  mandandogli, per la legge del contrappasso, un comico, con il dramma abbiamo già provato, un comico con lo spessore di un grande uomo sotto l’apparente maschera burlesca, in grado di veicolare messaggi di grande umanità e giustizia sociale accompagnati da una buona dose di realismo e senso pratico tali da far risultare il suo programma di emancipazione, di vera liberazione culturale prima che materiale, assolutamente convincente e credibile. Un programma rivolto a sconvolgere e ribaltare la vita politica che inevitabilmente ricondurrà la chiesa nel suo alveo naturale ossia a rioccuparsi solo dello spirito. Infatti se il comico riesce a far realizzare un sistema politico equo e giusto, perché di fatto controllato da tutti gli amministrati, attraverso semplici regole di prevenzione, come la remissione ogni sei mesi del mandato ricevuto alla riconferma degli elettori, come il rifiuto di far girare troppi quattrini pubblici nella politica, come impedire che uno scelga la politica come mestiere a vita, la chiesa, ovviamente intesa come le supreme gerarchie, vedrà ridotti a tal punto i propri margini di influenza sui politici per averne ritorno economico che non potrà che riconvertirsi alla propria originaria missione.” e Cristo ” Padre, posso chiamarti Papà?” ” Si ma con l’accento ben in evidenza per evitare confusione” “Papà, come ti è venuta questa idea?”  “Semplice, collegandomi a internet”. Gesù confuso: ” scusa non capisco”. “Vedi Figliuolo, navigando sul web mi son reso conto della straordinaria importanza di questo nuovo mezzo per diffondere rapidamente e capillarmente notizie e idee e che, con opportune piattaforme, avrebbe potuto diventare anche strumento per prendere decisioni condivise a distanza e in tempi rapidissimi, per cui, un giorno ho assunto le sembianze di un noto esperto di comunicazione e ho avvicinato il comico che ancora sparava a zero sui computer e ho verificato che possedesse le doti e le qualità umane necessarie. Da lì è nato tutto e guarda i sondaggi per renderti conto di dove sta, stanno arrivando”. e ancora Gesù ” Ma sei sicuro che funzioni veramente la condivisione delle idee e che veramente chiunque possa partecipare alla stesura dei programmi?” “Ne sono certissimo, anzi facciamo una prova insieme: prima di tutto ti devi iscrivere al Movimento sul blog nazionale, ovviamente non puoi farlo come Gesù Cristo che nessuno ti crederebbe, ma per noi non è impossibile crearti un’identità alternativa; fatto questo prendi contatto con la lista M5S  del luogo in cui compare che tu risieda nel documento di identità e da subito potrai entrare in contatto con i suoi iscritti e cominciare di fatto a partecipare secondo le modalità e le piattaforme adottate da questa lista specifica. Convinto adesso?” “Si ho fatto la prova e funziona, anzi voglio dirlo a tutti provate, provate, provate. Però ancora un dubbio e se uno non sa o non vuole usare internet?” “Quei ragazzi laggiù hanno pensato anche a questo e organizzano banchetti, incontri proprio per avvicinare e far avvicinare anche chi non si avvale delle tecnologie moderne, pensa che raccolgono anche suggerimenti e proposte scritti su foglietti di carta e, ove possibile, quartiere per quartiere.”

” o Padre, questa si che è una Buona Novella. Devo proprio dire che ne sai sempre una più del diavolo”

PENNAdOCA                                                                                                                                       19.10.2012

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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6 Responses to Corruzione e Liberazione

  1. paolo ag c says:

    io sono nato a milano in un gennaio piu’ freddo del tuo (45), da piccolo facevo il chimico organico, poi mi sono occupato di aromi e profumi e adesso faccio il nonno grillino.
    Non scrivo bene come tu. Rendiamo ai nipoti quanto ci hanno anticipato.

    • lapennadoca says:

      Concordo che ogni generazione ha ricevuto in prestito questa terra e che dovrebbe far di tutto per conservarla al meglio per le generazioni future. Noi, di una generazione scellerata sotto questo e altri profili dobbiamo impegnarci più di altri per rimediare almeno in parte al mal fatto..

    • Carlo says:

      Caro pagc, sono un capri di gen/47 nato nel Dixielend of Italy divendo un lombardoappuloligure, sei del capri o dell’ acqua ? dopo una vita passata a telecomunicare, sono un ing impoeganto ad incrementare l’ entropia a dei medici volontari.
      Indovinala grillo…..

      • lapennadoca says:

        Caro sudista meticcio anche se indirizzata all’ultimo interlocutore che mi ha scritto, ti comunico che per quanto mi riguarda non sono né capri né acqua perché come dico chiaramente alla fine il profilo che ho riportato non è il mio, ma quello di un fraterno amico, profilo che l’avevo aiutato a redigere dovendolo inserire in CV “burla” in cui si firmava Penna dell’Oca Selvaggia. Per quanto attiene l’entropia non ho ben capito se ti rivolgi al caos in aumento nella comunicazione o a un tuo caotico aiuto al volontariato di medici, anche se propendo per quest’ultima analizzando la costruzione del periodo. E il grillo parlante si tolse dalla testa il cilindro e tirò fuori la soluzione.

      • paolo ag c says:

        ehi , Barletta!! il web e’ grande ed il mondo piccolo ed insudiciato, ma dai rifiuti nascono i fiori..Chi medichera’ i medici? Quando il sole smettera’ di girarci attorno? eh, se non ci fossero gli ingegneri!!!

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