La legge elettorale trufferà ancora cittadini e M5S.

Poiché i ladri, che si autodefiniscono politici, sanno che il M5S, vero e unico movimento, non partito, della gente, quella comune, normale e perbene, non farà alleanze di sorta con nessuno, dicevo appunto che i ladri stanno pensando bene di far continuare a vivere, attraverso la nuova legge elettorale, l’inciucio del finto bipolarismo che per vent’anni ha permesso loro di spolparci fino a ridurci sul lastrico. A loro, sempre i ladri, come la storia di quest’ultimo ventennio ci rende evidente, poco importa che vada al potere, dire al governo sarebbe un insulto alla nostra intelligenza, la destra o la sinistra perché l’accordo di spartizione è assolutamente bipartisan. Per questo è ormai assai probabile, per non dire certo, che verrà riconosciuto il premio di maggioranza alla coalizione e non già al partito che otterrà più voti. Questo imporrà a noi del movimento un lavoro capillare per far capire a quel quasi 50% di cittadini che dichiara di non voler votare o mettere nell’urna scheda bianca che così facendo favorirebbero solo e sempre i soliti ladri; infatti nelle elezioni politiche, diversamente dai referendum, non esiste quorum e le percentuali che contano sono solo quelle calcolate sulla base di coloro che hanno espresso un voto e non sulla base ben più ampia degli aventi diritto al voto stesso: quelli che non votano è come se non esistessero. Pertanto sulla base di quanto sopra, sempre i ladri, quando guardano i sondaggi si concentrano solo sulle percentuali di chi si è espresso per un partito o per l’altro, studiando eventualmente lusinghe, quali l’introduzione delle preferenze, ma solo per il 75% dei posti perché l’altro 25% serve ai partiti per piazzare i soliti noti o comprarsi alleanze dell’ultim’ora, dicevo preferenze per attrarre qualcuno che si definisce non votante o indeciso. Bene se vogliamo che le cose cambino in maniera radicale e da subito dovrà essere obiettivo del Movimento 5 Stelle battere le coalizioni delle grandi ammucchiate che vedrete andranno a raccogliere cani e porci perché basterà anche un solo voto per “guidare” il Paese, ma senza, come il passato dimostra, “governarlo” , forse in apparenza, magari dando la colpa ai numeri di deputati e senatori insufficienti come fu per l’ultimo governo Prodi. Sarà quindi fondamentale per il nostro M5S, poiché la rete non basta a raggiungere tutti quelli che dicono di non voler votare, molti dei quali non sanno neanche cosa sia il web, dicevo sarà fondamentale andare nelle strade, fare il porta a porta, disseminare banchetti ovunque sia possibile e con continuità. Se non ora quando?

PENNAdOCA                                                                                                                                                11.10.2012

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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2 Responses to La legge elettorale trufferà ancora cittadini e M5S.

  1. Sebastiano Zimmitti says:

    DENUNCIAMOLO ALL’EUROPA COSI’ MONTI DOVRA’ DARE CONTO, PER LEGGE NON E’ POSSIBILE, ALMENO UN ANNO PRIMAAAA IN NESSUN GOVERNO EUROPEOoooo….

    • lapennadoca says:

      Purtroppo non esiste alcun vincolo legislativo che imponga di non fare una nuova legge elettorale in scadenza di mandato, come per altro è avvenuto con il porcellum; prima, nella prima repubblica, esisteva una sorta di gentlemen agreement tra i partiti per non fare cose di questo genere.

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