Lettera aperta a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Cari Beppe e Gianroberto,

mi permetto la massima confidenzialità da iscritto, fin dalla prima ora, al M5S, che avete “creato” e ispirato. Tuttavia, se voi siete gli ideatori e propugnatori, di fatto il movimento siamo tutti quanti noi, anonimi, che in ogni città, paese, quartiere lavoriamo quotidianamente a contatto continuo con la gente. (ndr: per la stampa becera questa non è assolutamente un nota polemica o presa di distanza, semplicemente una costatazione a dimostrare che il movimento non è solo Grillo o chi per lui, ma tutti coloro che lavorano e sostengono le idee del movimento stesso).

Orbene, viste le premesse dei sondaggi che ci dicono, non volendo entrare nella querelle se siamo il secondo, primo o terzo partito d’Italia, che sicuramente, a prescindere dalla legge elettorale, potremmo eleggere un numero consistente di deputati e senatori, non sarebbe il caso di pensare a delle assemblee locali, magari sulla base territoriale dei vecchi collegi, per individuare una rosa di candidati proponibili?

Sono certo che ci avete già pensato e ci state lavorando, ma cercherei di anticipare i tempi il più possibile onde permettere la partecipazione, di queste persone individuate, a dei corsi di formazione on line, tutti da inventare e costruire, onde consentire loro di arrivare preparati e ove possibile multi disciplinarmente diversificati.

Mi rivolgo a voi perchè questo progetto richiede un coordinamento nazionale sul piano delle regole chiare da stabilire che valgano per tutti ed evitare la creazione di organizzazioni pseudo partitiche locali. Si, perchè, come dicevano i Latini “oportet studuisse non studere”,  é meglio essersi preparati prima.

PENNAdOCA                                                                                                          21.06.2012

N.B. Non scrivo quasi mai sul blog nazionale di Beppe e non so spiegarne il perchè.

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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14 Responses to Lettera aperta a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

  1. cinzia says:

    Io ricordo un certo PENNADOCA che collaborava veramente con il movimento 5 stelle Milano, purtroppo solo virtualmente, sarebbe interessante sapere se qualcuno lo ha mai visto di persona, in carne ed ossa da qualche parte. Sapete com’è, la Rete è piena di influencer, gente che parla con lo scopo di convincervi di qualcosa, qualunque essa sia, qualunque serva allo scopo.

    • lapennadoca says:

      Tranquilla, se fosse necessario, ci sono amici del movimento che possono testimoniare che ho partecipato e non solo virtualmente. Ho detto ho partecipato e non partecipo fisicamente perchè problemi personali attualmente me lo impediscono.

      • cinzia says:

        Sig. Pennadoca perché non gli ha scritto un messaggio su facebook a Casaleggio visto che siete amici? E poi si rende conto che lei sta chiedendo ad una persona di fare le regole per tutti? E con questa lettera vorrebbe fare apparire la cosa come lecita e doverosa. I processi democratici ci sono già, non ce li dobbiamo inventare e tantomeno far dettare da un esperto di strategie di convincimento.

      • lapennadoca says:

        Signora o Signorina Cinzia premesso che non sono amico di Casaleggio che neanche conosco personalmente, ho preferito la lettera aperta perchè si apra una discussione su un problema importante e fondamentale. Chiedo in particolare a Grillo e Casaleggio un coordinamento nazionale con regole univoche per tutti perchè la democrazia che lei sbandiera già esserci non è poi così trasparente ovunque. Comunque liberissima di pensarla in modo difforme dal mio e non sarà per questo che mi permetterò di giudicarla, anche se diffido dagli assolutismi di cui si fa latrice.

      • cinzia says:

        Lei amico facebook di Casaleggio lo è eccome. Non ho detto che c’è un’assoluta democrazia, ho detto che i processi democratici esistono senza bisogno che qualcuno se ne inventi altri, basta applicarli.

      • lapennadoca says:

        Non amo entrare in polemica sterile quindi le lascio l’ultima parola.

  2. Samuele says:

    Sono un simpatizzante del movimento e trovo molto interessante la proposta, anche perchè, a prescindere dalle competenze più o meno tecniche che ciascuno di noi può avere, bisogna convenire che la preparazione politica ed economica è fondamentale per poter fronteggiare un impegno a livello nazionale, che è cosa differente da quella locale.
    Saluti

    • lapennadoca says:

      Ti ringrazio per l’apprezzamento della proposta che ha una triplice finalità. scegliere tra persone collegate al territorio che le elegge; accorciare i tempi necessari al doveroso apprendistato; addestrare più persone di quante saranno elette che a loro volta possano farsi promotori di cultura politica.

  3. luca71 says:

    Alfredo, io penso che il duo Grillo-Casaleggio abbia una forte ritrosia verso i classici metodi politici per cui delle primarie come le intendi te sarebbero un qualcosa che va verso la politica classica con il rischio che si formino correnti e lotte interne.
    Per questo io penso che il loro intento sia quello di permettere a chiunque di candidarsi e che poi la selezione avviene via internet dove il proprio curriculum e la propria storia verrebbe messa al setaccio della rete per cui casi come quelli dell’assessore di Parma non avverrebbero più.
    A me questo metodo va anche bene, però chiederei a Grillo-Casaleggio di prevedere ulteriori filtri alla candidatura come per esempio l’essere iscritti al nazionale da almeno 6 mesi dalle elezioni (meglio anche un anno) e il non aver mai avuto un mandato elettorale con un movimento politico diverso dal M5S.
    In questo modo saremmo abbastanza tutelati dal vedere candidati che utilizzano il movimento come un nuovo cavallo sul quale salire per fare politica.
    Per quanto riguarda le competenze io ho fiducia che la rete e la buona volontà di chi verrà eletto faranno sì che tale gap verrà coperto. Basta vedere cosa stanno facendo i nostri consiglieri comunali che partendo da zero stanno svolgendo egregiamente il proprio compito.
    Non dimentichiamoci che a livello di parlamento nazionale gli eletti potranno poggiarsi su strutture, staff e competenze che a livello comunale sono quasi inesistenti.

    • lapennadoca says:

      Luca, guarda che io non intendo minimamente porre limiti alle candidature se non divise per territorio, inteso come collegio elettorale, in modo che tutta l’Italia abbia la possibilità di essere rappresentata. In questo ambito andrebbero quindi, secondo me, valutate le candidature stesse e rispondenti a regole di carattere generale da definire, come tu stesso hai in parte formulato. Circa la formazione è una mia idea che nulla però ha a che vedere con logiche partitiche, bensì l’intento di formare persone sul territorio che possano esprimere e accrescere cultura politica e gestionale in vista del fatto che dopo due mandati ogni eletto andrà a fare altro e dovremmo ricominciare tutto da capo.

  4. Maurizio says:

    Faccio parte di quel tutti quanti noi, anonimi, che in ogni città, paese, quartiere collaboriamo col movimento,ho trovato una forma di partecipazione ad esso da solo poco tempo e il coinvolgimento e le persone che ho incontrato mi hanno fatto vedere un futuro veramente democratico sarei molto felice di sapere che c’è un alto fine e una linea di sostituzione per l’attuale sistema di governo. Auspico una risposta alla tua Lettera aperta da parte di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio-

    • lapennadoca says:

      Grazie Maurizio, ma il mio intento è solo quello di sollevare una discussione aperta sul problema candidature per il parlamento e ho formulato una proposta che non ha pretesa alcuna di essere la migliore possibile.

  5. Maurizio says:

    Grazie !
    Ma dove si sta discutendo il programma nazionale ?
    Sul blog di Beppe grillo,su qualche meetup o da qualche altra parte ?

    • lapennadoca says:

      Mi spiace ma non so darti una risposta, anche se credo, ma è solo una mia impressione, che si stia lavorando per attrezzare il blog di Beppe a questa discussione aperta, a partire da settembre.

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