Può il M5S temere il cosidetto neorinnovamento dei partiti?

I partiti, per vent’anni, tutti insieme, ma nell’opportuna alternanza per forse meglio mascherare l’inciucio volto a sua volta a mascherare l’assenza di idee veramente nuove per dare corpo e vigore alla “seconda” Repubblica, per me in assoluta continuità della prima, ci hanno (s)governato sotto varie formule di aggregazione di convenienza partitica, più che veramente politica, fino a portarci al disastro totale. Ma la colpa, a loro dire, è sempre di altri e quindi cercano di rileggittimarsi con grandi manovre di maquillage e restiling, non prive di esilaranti contraddizioni nello smontaggio e rimontaggio, oh! sorpresa e meraviglia, sempre e solo fra di loro.

Un po’ di cronistoria. Casini si dissocia, notare dopo cinque anni di governo, si dice così quando uno sta ai vertici, da Berlusconi che lo accusa di non aver potuto fare ciò che aveva in mente, a mio avviso solo un suo programma di cazzo, come le vicende successive dovevano poi acclarare, solo per colpa sua; poi la parentesi Prodi che, per governare in virtù dell’alternanza stabilita e concordata, aveva deciso per l’arca di Noè imbarcando tutti, ma proprio tutti, gli esclusi dal governo precedente più qualche transfuga, sollecitato dai sondaggi che davano quello largamente vincente, sulla base di un memorabile programma da tutti ricordato per la sua lunghezza, ma di cui nessuno aveva capito una mazza. Quindi Berlusconi rivince, contro i Ds riliftati da Veltroni  in Pd margheritizzati che agevolano la scomparsa di tutta la sinistra dal parlamento, ottenendo una maggioranza parlamentare bulgara senza Casini. La gente si dice questa è la volta buona che si fanno le riforme necessarie. Il governo Berlusconi per quasi due anni continua a non fare nulla finchè anche Fini, con parte dei fascisti aggregati fin dai primi anni novanta, con la scusa che la Lega, fino a quel momento loro alleata, ha troppa influenza sul Prsesidente del Consiglio non permettendo le riforme, si dissociano e vanno a riunirsi a Casini che nel frattempo aveva accolto Rutelli, transfuga dal PD, ma ognuno come capo della propria formazione politica; il governo, dicendo che non ha potuto fare le riforme per colpa di Fini, continua, ma la maggioranza è ora più risicata, nonostante il fedele apporto di Bossi e i suoi, interessati a tenere le poltrone consci che caduto Berlusconi perdono ogni seria speranza romana, e la tenuta è garantita solo a caro prezzo nel vero senso di compra vendita di deputati. Finchè tutto crolla,  e con alzata di ingegno tutti d’accordo, per colpa dell’Europa di Mercozy  e lo spread. Ma come se non bastasse tutti questi attori dell’ antipolitica Italiana , gli unici veri autori dello sfacelo del paese decidono di sostenere il nuovo governo tecnico di Monti, con evidente ammissione di incapacità politica e gestionale, ma la colpa è di Napolitano che lo vuole e l’impone per creare l’ente di salvezza pubblica perchè siamo arrivati all’ultima spiaggia.

Tutto sarebbe comunque continuato come prima a suon di faremo, dando ora la colpa di tutto a Monti, che in verità ha le sue gravi responsabilità, se un istrione saltimbanco non si fosse messo in testa di creare un movimento di gente normale. Questo buffone narcotrafficante, epiteto inventato da me per completare la gamma di quelli affibbiatigli, sale su un camper e si mette a drogare le piazze perchè votino il M5S all’elezioni amministrative parziali e la gente ovviamente sotto l’effetto della droga lo vota davvero.

E’ il panico nei partiti. Casini cancella il partito di centro liquidando Rutelli e Fini per rifare un nuovo centro (ma quanti cazzo di centri ci sono?) ricentrandosi sulla frangia moderata del  centrodestra berlusconiano, abbandonando al momento un avvicinamento ai centristi del centrosinistra che continua a tergiversare, perchè sostiene che senza il centro non si vince, sullo pseudo accordo di Vasto con Di Pietro e Vendola. Anche la Lega che si era slegata dopo la batosta si dichiara disponibile a ricoalizzarsi col centrodestra in caso di sfiducia a Monti, ma con alcuni suoi elementi di spicco che dicono di guardare anche al centrosinistra.

Scusate ma sarebbe tutto da ridere se questo non fosse avvenuto e avvenisse ancora sulla pelle della gente. Ditemi voi di chi è la vera colpa della strage da suicidi, di Equitalia? della crisi internazionale? o di questi cialtroni che finiranno col non pagare mai?

PENNAdOCA                                                                                                                     14.05.2012

N.B. la foto l’ho presa dal web e non ricordo di chi sia.

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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2 Responses to Può il M5S temere il cosidetto neorinnovamento dei partiti?

  1. Fuori dal gregge says:

    di tutte le porte sbattute in faccia a sti poveri disperati quindi equitalia governo banche e anche a chi giova tutto quello che sta succedendo in questi ultimi anni perchè io non credo che nessuno possa governare così male un paese senza qualche motivo a me sconosciuto da nascondere

    • lapennadoca says:

      gli attuali politici sono di scuola prima repubbliba, anche Berlusconi ne ha dovuti imbarcare parecchi, dove hanno imparato tutto, ma nella cosidetta seconda repubblica sono mancate vere e grandi personalità, Berlinguer, Moro ecc..

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