Fornero! anche i ricchi piangono?

I ricchi non piangono per la manovra di questo governo, ma perchè un suo componente, la ministra Fornero, li contagia nella sua commozione mentre annuncia come lo mette in quel posto ai poveri cristi che prendono ricchissime pensioni di oltre 436 euro mese negando loro l’adeguamento all’inflazione. Alla vergogna e ai teatrini non c’è mai fine.

Che questo governo fosse stato chiamato a fare il lavoro sporco lo si sapeva, ma meno nota era la loro capacità di spalmare vasellina confermando per iscritto lacrime e sangue per i soliti “idioti” e una serie di dichiarazioni di intenti per gli altri furbastri. Eppure sono stati bravi nel concepire e trasmettere una visione di insieme che quasi quasi mi commuovevo anch’io.

Ma invece di piangere e di far piangere, chi lacrime forse non ne ha più, non si poteva abolire il ministero della difesa e tutte le spese militari ad esso connesse? tanto se falliamo da chi dobbiamo difenderci, che quelli che potranno se ne andranno a godersi all’estero i soldi a noi rubati e gli stranieri se ne guarderanno bene dal venirci a disturbare. Ma no, se dobbiamo uscire dall’Europa o da quello che resta, dobbiamo farlo con l’onore delle armi e quindi i militari servono, anche come ultima risorsa per un colpo di stato se la gente si incazzasse sul serio.

L’accanimento terapeutico nei confronti dei moribondi è sconfortante, soprattutto se uno pensa ai 60 miliardi anno che costa la corruzione dei politici a tutti i livelli e di ogni schieramento e ai 120 miliardi di evasione fiscale.

In diciotto giorni di governo forse non si poteva fare di più e meglio, ma l’Europa ci crede solo perchè le misure sono state prese da un sarto perfetto che ha imbastito manovre assolutamente recessive con qualche colpo di gessetto qua e là per lo sviluppo?

PENNAdOCA                                                                                                                                              04.12.2011

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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