Perché Grillo è attendista sul governo Monti?

Premesso che non sono Grillo, nè ho contatti diretti con lui, vorrei provare a spiegarmi il perchè Beppe non si sia visceralmente scagliato, come da anni fa e per primo ha fatto contro i potentati finanziari e bancari, anche contro questo nuovo governo Monti.

Perché, molto prosaicamente, come sostengono esponenti quali Bugani, il M5S non è ancora organizzativamente pronto per affrontare un’elezione nazionale e quindi ben venga di procrastinarla al 2013? ipotesi che non condivido anche perchè la durata del governo Monti non potrebbe certo dipendere da qualsivoglia atteggiamento di Grillo.

Perchè questo governo, per il solo fatto di esistere, dimostra l’inutilità dell’apparato politico-partitico che fin qui ci ha “guidati” e contro il quale il M5S  da sempre si batte?

Perchè questo governo, non dovendo sulla carta rispondere a nessun elettorato di parte, può tentare di fare le riforme anticasta, che il M5S da tempo promuove e si auspica, per ingraziarsi la pubblica opinione dei cittadini cui dovrà imporre immensi sacrifici?

Perchè dopo l’oscurantismo e la deriva populista del berlusconismo, populismo di cui, ironia della sorte, il M5S è accusato da chi più lo teme ovvero tutti i partiti, la nascita di un governo “illuminato” potrebbe essere prodromica al recupero di nuove conquiste sociali nel rispetto dei corsi e ricorsi storici, che le nuove tecnologie di comunicazione rendono oggi i tempi assai più rapidi che non in passato?

Perchè il M5S non è un movimento sfascista avendo da subito scelto la strada di sostituire la politica con la Politica, ma unico  nel panorama mondiale degli indignados, come della primavera araba oggi già declinatasi in autunno, sta indicando la sola via possibile a che un potere non sostituisca un potere come avviene con le rivoluzioni di piazza, ovvero che sia la gente comune a riappropiarsi gradatamente della gestione del proprio bene comune, partendo dal basso?

Questi sono alcuni motivi che pubblico come spunto di riflessione, certo che molti altri perché saranno individuati da altri amici più perspicaci di me, ma vorrei concludere che non esistono facili scorciatoie e che è solo costruendo la presa di coscienza dei cittadini, anche e soprattutto attraverso la loro partecipazione diretta, che si può sperare di cambiare le cose ponendoci fin da subito anche gli obiettivi più ambiziosi come quello di dare una nuova risposta a questo mondo “capitalizzato dal capitalismo” con un altro “umanizzato dall’uomo”; utopia? forse, ma nulla è impossibile quando si crede fermamente e siamo sempre di più a farlo. Se è vero come è vero che molte delle grandi scoperte sono state fatte per caso e/o per sbaglio pensate che sia impossibile che un comico intelligente e perspicace, quand’anche abbia pensato a un tornaconto personale, cosa di cui viene spesso accusato, possa aver dato il la a un processo di cambiamento mondiale?

PENNAdOCA                                                                                                                                                  20.11.2011

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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4 Responses to Perché Grillo è attendista sul governo Monti?

  1. luca71 says:

    non è proprio vero che Grillo è molto attendista, basta guardare gli ultimi post sul suo blog dove si attacca duramente il governo Monti e quello che rappresenta.
    Diciamo che gia prima della scelta Monti Grillo aveva espresso la sua opinione: andare al voto subito ci avrebbe fatto andare in default. E secondo lui inoltre andare a votare con questa legge elettorale sarebbe stato un errore madornale.
    Se a questo aggiungiamo il fatto che effettivamente il Movimento a livello nazionale ancora non esiste così come da ammissione di Casaleggio il sito nazionale è indietro nella sua realizzazione, si capisce perchè in fondi in fondo questo per lui è un pò il male minore.
    Io avrei optato per la scelta di una nuova legge elettorale per poi andare a votare. Inoltre francamente inizio a pensare che un nostro default non sia forse il male minore, temendo che la cura Grecia sia peggiore del default.
    Comunque questo governo tecnico, che si basa sulla fiducia di PD e PDL servirà per togliere ogni dubbio sull’accusa che Beppe ha sempre fatto alle due coalizioni e cioè che PD = PDL. Se entrambe appoggeranno lo stesso tipo di misure scelte da Monti, allora vorrà dire che Beppe aveva ragione

  2. lapennadoca says:

    Luca condivido quello che dici ma non sono il solo a notare che non ha sfoderato la grinta e l’aggressività che gli è solita. E’ anche vero che siamo impreparati ad elezioni anticipate e soprattutto con questa legge che ci potrebbe vedere a rischio ingresso in parlamento, ma ripeto non è che un atteggiamento più deciso contro che avrebbe in alcun modo influito sulle scelte di Napolitano, Monti & co. Da qui le mie riflessioni cui aggiungo con soddisfazione, non avendoci pensato, la tua ossia quella di dimostrare ulteriormente PD=PDL, scontato per noi ma non per molti altri.

  3. Ma perchè dovrebbe attaccare un governo che è appena nato e che non ha ancora agito? ergo non si sa se farà del bene o del male. Sciocchi coloro che si scagliano contro in questi giorni credendo di avere la sfera di cristallo od ancora peggio, credendo alle sciocchezze neomondaliste cospirazioniste.

    • lapennadoca says:

      Pasquale condivido appieno quello che sostieni ma con questo post ho voluto sondare quanti dei nostri fossero andati al cuore del problema che epliciterò meglio con il post che sto scrivendo: perchè non siamo sfascisti e perchè siamo avanti anche rispetto agli ingnados e le rivoluzioni arabe. Il M5S, a prescindere da Grillo, rappresenta un modello che anche molti demagoghi contestatori nostrani non caapiscono o fanno finta per mero opportunismo di non capire.

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