LETTERA APERTA A PISAPIA

Siccome sono del Movimento 5 Stelle e mi sento dire da tutte le parti che votare per noi significa far vincere la Moratti, se l’obiettivo primario vostro è che lei non vinca, poichè noi non siamo, non essendo un partito, i padroni del voto dei liberi cittadini che decideranno di dare a noi la loro preferenza, mentre voi come partito potete dare direttive ai vostri, dite loro di votare Mattia Calise e vedrete che la Moratti non vincerà.
Sia chiaro che noi non promettiamo posti per nessuno.
Sarebbe ora che, invece di frignare su chi è avanti anni luce rispetto a voi, faceste un’ analisi seria su chi non siete ovvero nè sinistra nè centro, nè democratici, nè progressisti o forse a  seconda delle circostanze e delle vostre personali convenienze ora l’uno ora l’altro, e qualche volta anche un po’ di destra, sempre ovviamente che queste definizioni abbiano ancora significato.  Vorrei ricordarle alla maniera dei latini oportet studuisse ovvero, per chi leggesse e non sapesse questa lingua ormai morta, è necessario aver studiato ossia essersi preparati per tempo: noi l’abbiamo fatto e voi?
Per noi esistono solo i cittadini, ovvero noi, che vogliamo riappropiarci della gestione pubblica, cui si deve il rispetto perchè loro i voti e loro i soldi per far funzionare al meglio le cose nell’eclusivo loro interesse.
Con rispetto ma sinceramente veramente stufo dei vostri piagnistei.

PENNAdOCA

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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4 Responses to LETTERA APERTA A PISAPIA

  1. Marco says:

    Sai che non è molto chiaro? E se non lo è per me, credo non lo sia per moltissima altra gente.
    Qual’è la sintesi? Il PD deve dire di votare 5 Stelle così la moratti non vince? Di votare PD e dare la preferenza ad uno di 5 Stelle?
    Sarebbe meglio tradurlo in uno slogan di poche parole per diffonderlo meglio.
    Perchè a me interessa votare 5 Stelle e nel contempo non voglio che vinca la moratti.
    Grazie
    Ciao
    Marco

    • lapennadoca says:

      Marco alla luce del fatto che Pisapia chieda il nostro voto, al primo turno, ribadisco il primo turno, come da diversi articoli che vedono coinvolta anche IdV, non vedo perchè, polemicamente, non si possa chiedere il contrario. Comunque Pisapia non potrebbe mai vincere al primo turno perchè noi stiamo lottando per portare il maggior numero dei consiglieri possibili cercando di pescare tra coloro, come noi stufi delle manfrine, furbizie, e molto spesso ruberie, dei partiti e pensi che gradirebbero se professassimo un voto disgiunto e quindi una sorta di apparentamento? Io per primo andrei al mare piuttosto che votare. Al ballottaggio sarà diverso perchè si tratterà di scegliere il meno peggio e quindi ciascuno deciderà come vuole, senza però un’indicazione del Movimento, che in quanto tale, quindi non partito, non ha facoltà di indirizzare chicchessia.
      Per tua tranquillità,ogni voto, dato a qualsivoglia lista non collegata alla Moratti è come se fosse un voto contro perchè la allontana comunque dal passare al primo turno e teme maledettamente il ballottaggio.

  2. paolo calzavara says:

    chiaro per tutti.
    il 15 o il 16 maggio andate a votare, mettete una bella X sul simbolo MoVimento 5 Stelle, scrivete di fianco il cognome del consigliere preferito della lista e poi mettete un’altra bella croce sul nome di Mattia Calise. Imbucate ed e’ fatta.
    E’ iniziata la liberazione.

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