SBATTEZZIAMOCI TUTTI !!! GESU’ cacciò i mercanti dal tempio, Bagnasco ne ha scacciato GESU’.

E’ normale che nella società del Dio mercato la chiesa di roma (minuscole perchè amorale e antisociale) si adegui? A parole lo condanna ma nei fatti l’adora come il famoso ed esecrato vitello d’oro.

Come al solito Bagnasco & co ci leggono con rilettura moderna la parabola del figliol prodigo, che ritornato a casa dal padre, viene da questi onorato cucinando il vitello più grasso e riservandogli attenzioni mai concesse al figlio rimasto a prendersi cura di lui e della famiglia. In sostanza il perdono e la festa per il figlio ritrovato. Ma il figliol prodigo riportava solo sè stesso, il suo fallimento, la sua richiesta di perdono e non già merce o motivi di scambio.

Berlusconi non è il figliol prodigo, ma il mercante che offre gratis. a spese del contribuente italiano, mercanzia (più soldi per le scuole cattoliche, esenzione dall’ICI; leggi talebane sul testamento biologico, il matrimonio) per comprarsi il perdono (voti) e Bagnasco non è il padre che riaccoglie amorevolmente il figlio degenere, ma il padre corrotto che immola, anzichè il vitello grasso, l’intera comunità cattolica, come merce di scambio, indirizzandola proprio dall’interno di quel tempio dove Gesù cacciò i mercanti e dal quale oggi viene, ancora una volta nella storia, cacciato.

Blasfemi detentori di verità integraliste che sembrano essersi accordati, almeno a giudicare le parole, ovviamente fraintese, pronunciate dal falso figliol prodigo, sul potenziamento delle scuole “bibbiaiche” che a loro dire rappresenterebbero quello che le famiglie vogliono per il vero insegnamento per i loro figli, chè quelle pubbliche fanno solo flanella, prendendo ovviamente a esempio le insegnanti di religione assunte per grazia ricevuta.

Io sono battezzato e, per doveroso e amorevole rispetto del volere dei miei cattolicissimi genitori, finora non avevo neanche per sbaglio preso in considerazione di liberarmi di questa oppressione ecclesiale, ma visto il mercimonio di questi prelati, i miei genitori stessi, entrambi in rapida successione, mi sono apparsi in sogno e mi hanno detto ribellati e SBATTEZZATI che Dio ti sosterrà lo stesso, anzi più volentieri, che questi mercenari non li sopporta più neanche Lui.

PENNAdOCA                                                                                                                                       27.02.2011

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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