LA CASA DEGLI SPETTRI

 Ognuno di noi, da piccolo, ha avuto modo di identificare con qualche particolare edificio o almeno immaginare una casa degli spettri; diverse le definizioni architettoniche e le collocazioni, come diversi i motivi, le angosce e le paure alla base di tale connotazione.     Ma ecco che ormai grandi, la non informazione di disinformazione di massa indirizza tutti verso un unico stereotipo: la villa, residenza del premier, ad Arcore.                                  Alcune ricerche storiche ci dicono che sia stata eretta nel XV secolo come convento, luogo di meditazione e preghiera, 1° spettro il cattolicesimo, trasformata poi in residenza signorile nel settecento e pervenuta ai Casati Stampa che, durante il regime mussoliniano, adibirono a “cenacolo” antifascista, 2° spettro il fascismo, finchè per poche lire fu acquistata dal vostro (il voi è di rigore in accordo con il doppiopetto) che pare abbia ospitato di tutto, dal proprio stalliere , 3° spettro la mafia, a giovani disinibite, 4° spettro il gossip, ma solo a fin di caritatevole amore.

Il cattolicesimo a cui dice di richiamarsi, mal si concilia con la sua politica antisociale, di sostegno alla guerra, di anteporre profitto e denaro all’uomo. Se il Papa, soprattutto in passato, il Precedente, gli dà po’ sui nervi e qualche bacchettata, per fortuna la CEI, in segno del solito caritatevole amore cristiano, sorride a bestemmie e dissolutezze.

Il fascismo fa parte integrante del suo stesso governo che ha dato spazio a tardivi pentiti per convenienza, imbavagliatori di tv e libri di storia, e sostenitori di “bravi ragazzi” svasticheggiati, razzisti e antisemiti dichiarati. E si chiama popolo delle libertà la maggioranza che lo sostiene: libertà di sopprimere i diritti dell’uomo come diversamente previsto e sancito dalla nostra costituzione. Vorrebbe sdoganarsi con l’autodefinizione centro destra, ma il fascismo, il razzismo, una distorta interpretazione personalistica del liberismo, che permeano ogni atto, la rendono del tutto impropria.

La mafia, un patto elettorale da rispettare con concessioni giudiziarie, condoni e appalti, che disatteso potrebbe portare alla cementificazione di una insanabile inimicizia? Se noi vediamo che da una parte magistratura e forze dell’ordine producono continui arresti eccellenti, dall’altra, condoni, condoni e ancora condoni.

Il Gossip, che tanto ha contribuito alla fortuna economica del cavaliere, ormai parte integrante della nostra cultura e formazione, cerca di sostituirsi al pensiero libero, al senso critico, banalizzando e sdoganando quello che invece dovrebbe far riflettere

Questi i suoi spettri legati al passato/presente, mentre per il futuro I SUOI OBIETTIVI, quelli nati e che si rinnovano nelle cene e passeggiate mediatico-botanniche nella villa, SONO I NOSTRI SPETTRI.

Ah! dimenticavo: la villa si chiama “San Martino”; Martino come quel tale che, nella saggezza popolare dei proverbi e modi di dire, “per un sol punto perse la cappa”. Che non sia questo il vero e unico spettro del Cavaliere.

PENNAdOCA                                                                                                                        30.10.2010

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About lapennadoca

PENNAdOCA Il breve profilo suo, bestiale. Nasce in uno dei più freddi gennaio a memoria d'uomo, quello del 1947 sulla confluenza del Sieve con l'Arno, in provincia di Firenze. Dopo una parentesi decennale (1952-1962) trascorsa tra le macerie, ancora evidenti, della pluribombardata Civitavecchia (RM), approda in Lombardia per conseguire la Maturità Classica e la laurea In "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" Dal 1979 risiede a Milano dove, dopo aver ricoperto per circa un ventennio funzioni manageriali di direttore commerciale in importanti aziende farmaceutiche, intraprende l'attività imprenditoriale nel settore dell'editoria elettronica scientifica e dell' e-learning. Nel frattempo ha messo su famiglia e ora si ritrova vicino una mamma papera,laureata magistra di pollaio, e una figlia ochetta laureata. Si è dedicato, nell'ambito dell'impegno civile, alla battaglia dei movimenti contro l'attuale governo illiberale e per il recupero dell'etica nella politica . Collabora con il Movimento5stelle Milano. "Scrive per hobby, prevalentemente in chiave di satira politica". N.B. Vi chiederete perchè sia scritto in terza persona, semplice, nel burlesco spirito di PENNAdOCA, questo non è il mio profilo, ma di un carissimo amico e solo l'ultima asserzione è ascrivibile a me.
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