Come al solito chi governa è duro con i poveri, ma possibilista con i forti, ovvero ricchi, che possono mettere in campo risorse presumibilmente destabilizzanti qualsiasi governo, anche “tecnico”. E’ l’amara riconferma che i sindacati, così come venutisi a configurare nel nostro Paese, non perseguono più, da molto tempo, gli interessi veri dei lavoratori, ma quelli delle loro organizzazioni e di corrotti partiti di riferimento, non facendo più paura a nessuno mentre le lobby continuano a muoversi trasversalmente e indisturbate. Pensare che i nostri sindacalisti dissero, poco più di un mese fa, ” Monti scelga tra noi e le Lobby” e Monti ha scelto.
Monti stesso ha detto di aspettarsi che le corporazioni diano vita a pesanti forme di manifestazione mentre si vanta che siano passati riforme”lacrime e sangue” come quella delle pensioni, senza soverchie tensioni sociali. Eppure i suoi interventi sulle liberalizzazione hanno di fatto finito col cedere alle pressioni: ci saranno 8 notai in più per una città come Milano e sai che danno, contrazione del giro d’affari dei notai attualmente presenti e che grande aumento di posti di lavoro; le farmacie saranno effettivamente aumentate, nel tempo, riducendo la popolazione media per esercizio da 3000 a circa 2250, ma vinta una farmacia a concorso può essere venduta o lasciata in eredità (perchè un insegnante che ha vinto onestamente il concorso per una cattedra non può fare altrettanto?) semplicemente perchè la farmacia è un banale esercizio commerciale, ma se così è, avendone i requisiti di laurea ed esame di stato, che mi sia data la possibilità, come per i negozi di scarpe, di aprirne uno di fronte e che vinca il migliore. Invece niente farmaci di fascia C alle parafarmacie e supermercati; per i tassisti tutto rimandato così come per le frequenze televisive e potrei continuare sulle liberalizzazioni di banche, assicurazioni, energia ecc.. .
Per concludere un’altra amara considerazione, se si muovono operai, impiegati, studenti, subito ,da parte di media e discutibili politici si parla di pericolose avanguardie del terrorismo mentre per tutti gli altri questo non vale anche se mettono letteralmente in ginocchio il paese come i forconi siciliani ci stanno dimostrando anche se limitatamente alla regione.
PENNAdOCA 21.01.2012